logo-tufani
Luciana Tufani Editrice
associazione culturale Leggere Donna

PROMOZIONI

Ricerca nel sito

Visualizza articoli per tag: padri
Venerdì, 05 Giugno 2009 08:16

Noccioline. Da ammazzare.

Traduzione e postfazione di Emanuela Cavallaro 

Simon guarda sua madre in faccia, il suo lungo naso sottile, la bocca pendente, e non gli sfugge l’immagine che la madre ha di lui e dice: «Ammazzami. So benissimo che preferiresti spaccarmi in due con un’ascia. Vorresti spaccarmi in due finché mi esce tutto il sangue e non sono tutto morto».

Storie di donne senza punti di riferimento e senza una direzione, in bilico tra desiderio di felicità e quotidiane catastrofi relazionali. Niente nella vita di queste donne è stabile e sicuro, tanto meno le relazioni: amanti di passaggio, che si lasciano indietro figli mai conosciuti; padri autoritari o assenti, che pensano di lavarsi la coscienza con donazioni in denaro; figli difficili, cresciuti senza padre, che fanno paura perché osservano gli adulti «con certi occhi senza ritegno». E al centro loro, Eva, Daniela, Esther e le altre, che si arrabattano per conquistarsi almeno un po’ di tenerezza, o addirittura di amore. Ma le porte sono chiuse, i padri come gli amanti sono troppo impegnati a correre dietro ai loro sogni: l’eterna giovinezza, le raccolte di fondi, la carriera. E le madri? Le madri sono un campionario dell’orrore: abbrutite dalla stessa “fatica di vivere” che sta facendo sentire i propri effetti anche sulle figlie; sono lo specchio raccapricciante di ciò che il futuro riserva alle figlie.
Pubblicato in Elledi
Venerdì, 05 Giugno 2009 07:08

Messa a fuoco

 

C’era una volta una fata, che si presentò a una giovane mamma. La mamma teneva in braccio il suo neonato e la fata le disse: «Puoi esprimere un solo desiderio per tuo figlio e io lo esaudirò». La giovane mamma ci pensò e disse: «Vorrei che mio figlio non piangesse mai». E la fatina lo uccise.

 «Ho messo tutto in una scatola. Voi, noi, la vostra, la nostra vita: un secolo, buttato dentro senza cronologia. Le fotografie, i ritagli di giornale, gli annunci mortuari che avete sempre conservato, le lettere della nonna, le interviste del papà, il viso di una bimba sconosciuta con il nastro e il fiocco nei capelli, i documenti, le lettere, i ritratti a carboncino di un pittore amico. Cinquanta, trenta, cento anni fa, ieri. Ho messo tutto insieme in una scatola e ogni tanto ci affondo le mani, come nella terra, e pesco a caso un frammento di radice». Inizia con queste parole la raccolta di ritratti familiari con cui l’autrice compone il suo libro. In un momento di svolta nella vita in cui le radici assumono una funzione e vengono guardate con occhi diversi, con uno sguardo distaccato e lucido, ma ammorbidito dall’esperienza e unito alla consapevolezza dei limiti che l’età, per fortuna, ci regala. 

Pubblicato in Elledi
 
 

Associazione Culturale Leggere Donna - Luciana Tufani Editrice
Via Ticchioni 38/1 - 44122 Ferrara | tel/fax 0532/53186 - e-mail luciana.tufani@gmail.com

Iscriviti alla newsletter!