L'autrice intervista due scrittrici, Gabriella Imperatori e Marinella Fiume, che, pur vivendo geograficamente distanti e in ambienti sociali diversi per cultura, storia, tradizioni, mentalità, si affiancano per le molteplici problematiche affrontate, che vanno dal rapporto uomo-donna, all'amore per la terra di origine, al problema della famiglia, al rapporto con la madre, fino alla responsabilità morale dell'intellettuale e ai temi scottanti del mondo femminile: aborto, divorzio, procreazione assistita. Le semplici confessioni scaturite nel corso delle singole interviste delineano l'immagine di due scrittrici che, pur nelle loro diversità, si somigliano per scelte lavorative e ideologiche.
