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Luciana Tufani Editrice
associazione culturale Leggere Donna

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L'autrice intervista due scrittrici, Gabriella Imperatori e Marinella Fiume, che, pur vivendo geograficamente distanti e in ambienti sociali diversi per cultura, storia, tradizioni, mentalità, si affiancano per le molteplici problematiche affrontate, che vanno dal rapporto uomo-donna, all'amore per la terra di origine, al problema della famiglia, al rapporto con la madre, fino alla responsabilità morale dell'intellettuale e ai temi scottanti del mondo femminile: aborto, divorzio, procreazione assistita. Le semplici confessioni scaturite nel corso delle singole interviste delineano l'immagine di due scrittrici che, pur nelle loro diversità, si somigliano per scelte lavorative e ideologiche.

Pubblicato in Critica

A cura di Barbara Marola, Maria Teresa Munini, Rosa Regio, Barbara Ricci

Il volume presenta quattro scrittrici, molto diverse tra loro, tutte vissute nel primo Novecento. Vittoria Aganoor, poeta dalle caratteristiche originali e in apparenza contraddittorie, legata  al linguaggio tradizionale della poesia per formazione e per scelta, mostra un’abilità tecnica rilevante ma non disdegna una semplicità di sapore modernissimo. Paola Drigo, a cui si deve uno dei romanzi più importanti del Novecento, Maria Zef, è un’autrice che da donna parla di altre donne e fa emergere dal silenzio le loro vite semplicemente raccontandole. Rosa Rosà, scrittrice futurista, che nei racconti e romanzi si avvicina a un surrealismo onirico, rivela spesso nei suoi articoli sorprendenti analogie con alcune tematiche dibattute oggi dalle teoriche femministe. Di Lina Pietravalle, scrittrice che dopo il successo dei suoi primi scritti è stata quasi del tutto dimenticata, questo libro propone un’ampia scelta dei suoi scritti che permettono di riscoprirla e collocarla tra le voci più interessanti e originali della letteratura italiana del primo Novecento.

Le quattro scrittici antologizzate sono quattro diverse personalità letterarie dell’inizio del Novecento, che hanno attraversato in maniera originale i canoni proposti dalle maggiori correnti artistiche del tempo.
La ricerca delle curatrici - Barbara Marola, Maria Teresa Munini, Rosa Regio, Barbara Ricci - nasce dalla curiosità e dal desiderio di andare oltre le poche annotazioni dedicate in passato alle scrittrici, e di offrire un’occasione di confronto e di approfondimento.
Sono pagine che affascinano perché, mentre danno il gusto della scoperta, fanno emergere sorprendentemente punti di vista originali e inconsueti sul vissuto delle donne del secolo scorso.
Pubblicato in Critica

A cura di Aida Ribero e Ferdinanda Vigliani

 
Tutto quello che avreste voluto sapere sul femminismo e non avete mai osato chiedere, visto non attraverso le immagini dei media - per la verità pochissimo fedeli - ma partendo dagli scritti delle protagoniste. Una possibilità, per chi è nata/o proprio negli anni in cui il femminismo faceva la sua rivoluzione, di avere informazioni affidabili e riflessioni di esperte.

100 titoli che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia delle donne, 56 autrici che hanno lavorato per selezionarli, discuterli e farne una scheda critica che al testo trattato aggiunge sempre qualcosa: se non altro in termini di attualità, ma il più delle volte evolvendo in modo creativo idee che già in partenza erano connotate da una forte originalità. La convinzione che ha guidato questo lavoro è stata fin da principio quella della sua unicità, accompagnata da quella della sua necessità. La difficoltà di orientarsi per la ricercatrice neofita nell'abbondante produzione di scritti del femminismo e la grave insufficienza che caratterizza in proposito le biblioteche tradizionali si sono imposte da subito come problemi generalizzati. Questo libro vuol essere la risposta: una guida, una mappa, un vademecum, una bussola, un aiuto indispensabile per chi vuole conoscere il pensiero delle donne negli anni Settanta. Perché proprio questo decennio (sia pure preceduto da anticipazioni)? La ragione principale di questa scelta è che gli anni '70 sono fortemente segnati dalla presenza del Movimento femminista, che in seguito si trasforma, e che gli scritti delle donne in quel periodo sono caratterizzati da una particolare incisività e ricchezza. Inoltre, alcuni dei volumi di questa guida sono oggi già quasi introvabili e, trattandosi di studi di valore, col fornire informazioni su di essi ci sembrava di contrastare una pericolosa tendenza all'oblio.
Pubblicato in Critica

 

Suddiviso in sezioni, distinte per lingua e nazione, il libro offre una panoramica mondiale della narrativa scritta da donne. Indispensabile a chiunque per studio o per passione si occupi di letteratura, è non solo un libro da conservare e consultare ma anche, per la presenza di un buon numero di recensioni tratte dalla rivista Leggere Donna, una lettura curiosa e piacevole.

Di questo libro era uscita una prima edizione nel 1994 nei tascabili delle Edizioni e/o, comprendente le narratrici di lingua inglese e tedesca. In questa seconda edizione aggiornata sono presenti anche le narratrici di lingua italiana, francese, spagnola e di altre lingue. Dall'Italia al Giappone, passando per Europa, America, Africa e Asia, vengono presentate le scrittrici di lingue e paesi i cui libri siano stati tradotti in italiano. Ciascuna bibliografia dei libri in commercio è preceduta da una panoramica sulla narrativa delle donne della nazione trattata e da un gruppo di recensioni. Per rendere ancora più utile questa "guida all'acquisto dei libri di donne" sono elencati in appendice gli indirizzi di tutte le case editrici citate e quelli delle librerie, biblioteche e centri di documentazione delle donne.

Pubblicato in Elledi
Mercoledì, 03 Giugno 2009 10:59

Tra stomaco e cuore.


"Camminava veloce con quella sua speciale apparente distrazione accentuata dagli occhiali e dalla matassa di capelli bianchi e ribelli su un viso ancora giovane. Un bel caffè, pensava, mi piacerebbe un bel caffè."

Dieci storie, dieci donne (o una sola?) tutte annodate ai dettagli che fanno una vita. Una narrazione piccola, col fiato corto, dentro spazi ristretti, senza eroi o vincitori, senza gesta, senza rumori. Eppure, tanto movimento: tutte le donne di questo libro sono al centro di rivoluzioni, grandi quanto invisibili e silenziose. Perché intime. Sta qui la sua poesia, nella dimensione ridotta del racconto, nel pudore e nel bisbiglio soffiato di tante vite vissute in segreto.

Pubblicato in Elledi
Venerdì, 15 Maggio 2009 09:03

La città dei tulipani.

A Kabul, storie di gente comune, anonimi eroi di una guerra quotidiana da vincere o perdere in silenzio, lontano dalla luce dei riflettori.

Un libro dedicato al popolo afgano: storie di gente comune, quelle storie che rimangono in ombra, fuori dagli schermi televisivi e dalle pagine dei giornali.
In mezzo a una Kabul buia, ferita e violentata da una nuova guerra, per una causa sempre diversa, a volte sconosciuta anche ai suoi abitanti, un soffio di vita pulsa ancora sotto le macerie e la cenere: è la città dei tulipani, pronta a spuntare dal nulla, nel cuore delle cose e degli uomini, con un’ostinata voglia di vivere.

Pubblicato in Elledi
 
 

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