
| Catalogo Edizioni Tufani - Collana classiche | |
Cristina Trivulzio di BelgiojosoUn principe curdotraduzione di Flavia Milanese prefazione e cura di Mirella Scriboni
Presentazione Amore, intrigo, avventura, tutti gli ingredienti classici del romanzo d'appendice. Con in più, però, l'intelligenza e l'ironia dell'autrice, che trasformano il racconto nell'occasione per conoscere un popolo, la sua storia e la sua cultura, e per sfatare miti e pregiudizi. A cent'anni da quando fu scritta, viene ripubblicata la seconda delle Scènes de la vie turque di Cristina Trivulzio di Belgiojoso.
Contenuto Un principe bello, coraggioso, generoso, innamoratissimo della moglie sdegnosa che rifiuta sia i suoi doni che il suo amore. Potrebbe sembrare Il figlio dello sceicco o un romanzo di Delly, ma già la vivace presentazione delle altre mogli del principe ci ha fatto capire di trovarci davanti a qualcosa di diverso. Un principe curdo è un romanzo condotto su un doppio registro: quello della storia d'amore e d'avventura, appassionante e romantica, e l'altro, in controcanto, del commento dell'autrice che osserva e analizza i comportamenti umani, simili nella loro diversità sotto ogni cielo. La vicenda di Habibé e del principe curdo evidenzia non solo la capacità delle donne (occidentali e orientali) di agire e di scegliere - lottando contro gli ostacoli esterni ed interni che in entrambe le società ne limitano la libertà di scelta - ma anche una complessità dell'identità dell'uomo orientale dietro lo stereotipo dell'Oriente come luogo di puro erotismo, di sentimenti rozzi e, in definitiva, di assenza di sentimenti. Grazie anche al rilievo dato allo scenario politico e sociale, la storia narrata si sottrae al cliché dell'harem e delle sue tipologie femminili e maschili e mostra un Oriente non fissato in un'immobilità astorica da Mille e una notte, ma luogo di divenire storico e sociale. Autrice Cristina Trivulzio, principessa di Belgiojoso (1808-1871) è stata una delle protagoniste della vita politica e culturale dei suoi tempi. Ha partecipato attivamente al Risorgimento e per questo motivo è stata costretta all'esilio. Ha vissuto a lungo dapprima a Parigi e in seguito in Turchia. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato sulla Revue des Deux Mondes e su altre prestigiose riviste e ha diretto la Gazzetta Italiana e l'Ausonio. Ha scritto numerosi saggi di politica e di storia, resoconti di viaggio e racconti. Tra le sue opere sono state ripubblicate in tempi recenti Il 1848 a Milano e Venezia e, nello stesso volume, Della presente condizione delle donne e del loro avvenire (Feltrinelli 1977), Ricordi dall'esilio (Paoline 1978), Vita intima e vita nomade in Oriente (Ibis 1993), Emina (Tufani 1997), Le due mogli di Ismail bey (Tufani, 2008). Le edizioni Tufani hanno pubblicato (el 2008) anche una commedia di Mino Rossi, Principessa Libertà, ispirata alla vita e alle opere di Cristina Trivulzio. |
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