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    Martedì, 23 Giugno 2009 06:47

    Cristina Campo

    La prima monografia su Cristina Campo  (Bologna 1923 - Roma 1977), scrittrice tra le più appartate della letteratura del Novecento, di straordinaria raffinatezza e di sconfinate letture.

    Pubblicato in Critica
    Venerdì, 29 Maggio 2009 09:43

    La passione secondo Renée Vivien

    Traduzione e postfazione di Brunella Servidei 

     

    Renée Vivien - poeta, ribelle, Saffo '900 - viene prendendo corpo attraverso la visione che hanno altri di lei, o forse sarebbe meglio dire: che danno di lei. La sceneggiatrice Sara T. ne segue le tracce a Parigi, nelle biblioteche e nei musei. Il quadro che ne esce è di una poeta femminista ante-litteram, di una sensibilità estrema, che visse alla mercé della passione per Natalie Clifford-Barney, detta l'amazzone. Vita e letteratura si mescolano in Renée Vivien.


     "Se qualcuno parla di me, senza dubbio mentirà" ha scritto Renée Vivien. Sara T., che sta scrivendo la sceneggiatura di un film sulla poeta, vuole evitare questo rischio. "Renée è stata uno di quei personaggi mitici che funzionano come uno schermo: tutti vi proiettano il proprio immaginario" dice, "ho voluto contrastare questa tendenza accedendo alla maggior complessità possibile di dati biografici e ambientali. Ed è un pozzo senza fondo". Così le è chiaro solo l'inizio del film: "Inizierà con la morte di Renée. In un ambiente tenebroso, gotico: l'appartamento tutto tappezzato di blu scuro, con le vetrate violette e la notte tempestosa che, già da soli, rendono il tono - e non invento niente. Renée morì circondata di gente e le si attribuiscono un mucchio di ultime parole. Tutte cariche di senso. Sembra che in questo caso tutti quanti sentirono ciò che volevano sentire. Da una professione di fede assoluta del suo cattolicesimo da ultim'ora, passando per un'affermazione estrema del suo amore per Natalie, proseguendo con una difesa a oltranza del suo mestiere letterario, fino a uno struggente "maledico mia madre" che a me, personalmente, sembra più attraente degli altri, però altamente improbabile. Con che criterio scegliere?"
    Pubblicato in Elledi
     
     

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