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Un mestiere da donne

A cura di Mirella Scriboni

L'investigatrice: un mestiere da donne. La scrittrice di gialli: un altro mestiere da donne. Tra i primi esempi di una tradizione destinata a produrre i capolavori della "metà migliore del delitto" stanno questi cinque racconti gialli di scrittrici di fine Ottocento che hanno tutti per protagoniste delle investigatrici.

I cinque racconti di questa raccolta hanno per protagoniste delle investigatrici: professioniste, come Miss Cusack, Miss Brooke e Lady Molly, dilettanti, come l'ereditiera Violet Strange, oppure investigatrici "una tantum" come la maestrina Sarah Fairbanks. Si mettono al lavoro con alacrità e competenza, usano non solo le risorse "femminili" dell'intuito e della conoscenza del loro stesso sesso, ma anche acume e metodo scientifico e arrivano tutte brillantemente alla soluzione dei loro casi. Tra le autrici, Anna Katharine Green è una giallista famosa che con il suo primo romanzo, Il mistero delle due cugine, ha dato origine al genere poliziesco. Mary Wilkins Freeman è invece una delle migliori scrittrici di racconti dell'Ottocento americano: Il lungo braccio, presente in questa raccolta, è basato su un fatto di cronaca accaduto nel 1892. Emmuska Orczy ovvero la Baronessa Orczy, come amava farsi chiamare, è conosciuta soprattutto per i suoi romanzi su La primula rossa, ma ha scritto anche due raccolte di racconti gialli: Il vecchio nell'angolo, che ha per protagonista il primo "armchair detective", e Lady Molly of Scotland Yard, non ancora tradotta in italiano.
Mai tradotte sono Catherine Louisa Pirkis e Lillie Thomasina Meade, la prima, autrice della raccolta The Experiences of Loveday Brooke, Lady Detective da cui è tratto il racconto Il delitto di Troyte's Hill, la seconda, autrice di molti racconti e romanzi per ragazze, ma anche di racconti polizieschi che hanno spesso per protagoniste donne: criminali o investigatrici, Miss Cusack è una di queste ultime.

Informazioni aggiuntive

  • anno : 1996
  • numero collana: le classiche, 2
  • pagine: 173 + ill.
  • ISBN: 978-88-86780-04-9
  • prezzo: € 12 (i.i.)
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Anna Katharine Green, Mary Wilkins Freeman, Baronessa Orczy, Catherine Louisa Pirkis, Lillie Thomasina Meade

 

Anna Katherine Green (1846 – 1935)

Figlia di un famoso avvocato di Brooklyn, sposò un disegnatore di arredamenti e visse la maggior parte della sua lunga vita a Buffalo, nello stato di New York. Il suo primo libro, The Leavenworth Case. A Detective Story (Il mistero delle due cugine, 1878), a cui fece seguito una produzione copiosissima durata fin quasi all’anno della morte, fu subito un grande successo e istituzionalizzò il modello del genere poliziesco.
In un romanzo del 1897 appare l’investigatrice Amelia Butterworth; nel 1915 seguì Violet Strange in The Golden Slipper and Other Problems for Violet Strange (La ciabatta dorata e altri problemi per Violet Strange).

Baronessa Emmuska Orczy (1864 – 1947)

Di origine ungherese. Il padre, un noto compositore e musicista, si trasferì con la famiglia da Budapest a Bruxelles, a Parigi e infine a Londra quando Emmuska aveva 15 anni. Sposò il pittore Montague Barstow (lei stessa tentò la carriera di pittrice) e con il marito si trasferì a Monaco, dove lui morì durante la seconda guerra mondiale e lei poco dopo. Più conosciuta come autrice dei romanzi della serie La primula rossa (che hanno per protagonista l’elusivo Sir Percy Blakeney), creò più tardi la figura del primo “armchair detective”, il detective sedentario, nella serie The Old Man in the Corner (Il vecchio nell’angolo), pubblicata tra il 1905 e il 1909 e successivamente quella della investigatrice Lady Molly of Scotland Yard (1910).

Mary E. Wilkins Freeman (1852 – 1930)

Nacque nel Massachusetts, ma la famiglia si trasferì nel Vermont nel 1867. Nel 1902 sposò Charles Freeman, da cui si separò nel 1922, l’anno del suo ricovero per insanità mentale. Dedicò circa 50 anni della sua vita alla scrittura e il risultato furono 14 romanzi, numerosissimi racconti e poesie. Occupa un posto importante nella narrativa nord-americana di fine secolo, è infatti considerata una tra le maggiori scrittrici e scrittori degli Stati Uniti, soprattutto per il suo contributo allo sviluppo del genere del racconto breve. Al centro di tutta la sua narrativa sono storie di donne del New England, spesso sposate infelicemente, combattute tra i loro desideri e il ruolo imposto dalla società ristretta in cui vivono. “Il lungo braccio”, in The Long Arm and other detective stories (1895), è una storia scritta in collaborazione con Joseph Edgar Chamberlin e basata su un caso sensazionale accaduto nel 1892 nel Tennessee.
Bibliografia: Le raccolte di racconti comprendono - A Humble Romance (1887), A New England Nun (1891), Edgewater People (1918). I romanzi - Jane Field (1893), Jerome. A Poor Man (1897), Heart’s Highway (1900) e, considerato il migliore, Pembroke (1894). Ha scritto anche un testo teatrale ispirato alla vicenda delle streghe di Salem: Giles Corey, Yeoman.
In italiano, dopo una prima raccolta di racconti pubblicati da La Tartaruga nel 1979 col titolo Mamma si ribella, altre raccolte di racconti sono state pubblicate da Tranchida: L’egoismo di Amelia Lamkin (1993), Spiragli (1994), Donne (1998, edizione che comprende i racconti delle due raccolte precedenti). 

Catherine Louisa Pirkis (? – 1910)

Inglese, scrisse 14 romanzi di vario genere. Le esperienze di Loveday Brooke (1894) fu l’ultimo. Dopo questo libro abbandonò la scrittura e si dedicò ad attività di beneficenza insieme al marito, un ufficiale di marina, fondando tra l’altro una Società di protezione degli animali (“National Canine Defence League”).

Lillie Thomasina Meade (Elizabeth Thomasina Meade Smith, 1854 – 1914)

Di origine irlandese, fu prolifica autrice di racconti per riviste di fine secolo (in particolare lo «Strand Magazine») e di romanzi per ragazze. Collaborò con Clifford Halifax a storie poliziesche basate su investigazioni di tipo scientifico (Stories from the Diary of a Doctor, 1894; una seconda serie nel 1896). Insieme a “Robert Eustace” (probabilmente pseudonimo di un medico che collaborò più tardi anche con Dorothy L. Sayers) produsse altre serie di racconti polizieschi: A Master of Mysteries (1898), The Gold Star Line (1899) e The Sanctuary Club (1900). In collaborazione con lui creò anche, nel 1903, la figura della criminale Madame Sara in The Sorceress of the Strand (nella raccolta di racconti The Brotherhood of the Seven King, nel 1899, era già comparsa un’altra criminale: Madame Koluchy, leader di un’organizzazione criminale italiana).
Miss Cusack è protagonista di 4 storie uscite tra il 1899 e il 1900 sulla rivista londinese «The Harmsworth Magazine».

 
 

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