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Luciana Tufani Editrice
associazione culturale Leggere Donna
  • Insegnante e giornalista, ha collaborato a «La Stampa», «La Repubblica», «Noi Donne». Negli anni Settanta ha fatto parte del gruppo di autocoscienza Rivolta femminile. Ha pubblicato per la scuola La donna ieri e oggi (Paravia, 1975), La questione femminile in Italia (Paravia, 1977). Ha curato la mostra Con forza e intelligenza per la Regione Piemonte. Ha scritto il libro Il…
  • Vivono a Bolzano ed insegnano nelle scuole superiori della città. Sono curatrici anche dell'antologia Scrittrici italiane del primo Novecento pubblicata dal Comitato per le Pari Opportunità, Provincia autonoma di Bolzano (2000), dedicata alle scrittrici Amalia Guglieminetti, Ada Negri, Maria Messina e Neera.
  • Il Centro Documentazione Donna di Ferrara è nato nel 1980 ed è tra i fondatori della rete informativa Llith, che raggruppa i centri di documentazione, le biblioteche e le librerie delle donne operanti in italia con la funzione di coordinare e gestire una banca dati. È uno dei centri italiani di più lunga tradizione e la sua attività consiste soprattutto nella…
  • Autrice di testi teatrali e programmi televisivi, oggi lavora come regista televisiva. Il suo incontro con il femminismo avviene a Parigi nel 1971. Tornata in Italia, frequenta il Movimento a Torino e infine approda ad un piccolo gruppo di autocoscienza, ispirato al pensiero di Rivolta Femminile. È tra le fondatrici del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile con cui ha…
  • Referente italiana della Brontë Society. Curatrice di diverse opere tra le quali Emily Brontë - La vita, di Muriel Spark, Le Lettere, Firenze 1999; Jane Eyre, per la collana Writers of the English Speaking World, insieme a Franca Musi, SEI, Torino 1997 e traduttrice dell'opera Mary Shelley. Una biografia di Muriel Spark, Le Lettere, Firenze 2001.
  • Giovanna Covi è ricercatrice presso l’Università di Trento dove insegna Lingua e Letterature Angloamericane e Studi di Genere. Si occupa principalmente di teoria femminista, postmoderna e postcoloniale, di letteratura femminile contemporanea con particolare riferimento all’ambito afro-americano e afro-caraibico. Dirige con Tobe Levin la rivista Feminist Europa; è socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate, collabora a Raccontar(si) sin dalla prima…
  • Il gruppo Parola di Donna da anni lavora al Giardino dei ciliegi curando la presentazione di libri e dedicandosi alla ricerca della "voce" di donne non famose in varie forme di scrittura privata come spazio privilegiato dell'espressione femminile. La "sfida" è stata quella di tentare un discorso storico culturale che riuscisse a coagulare le differenze del gruppo, agite in esperienze…

    Articoli recenti

  • Nata a Viterbo, si è laureata in Lettere all'Università di Pisa. Ha insegnato italiano in varie università estere (Sydney, New York, Alessandria d’Egitto, Galway). Si è occupata di scrittura e pubblicistica di donne tra Ottocento e Novecento, e di donne e antimilitarismo. Tra le sue pubblicazioni: introduzione e cura dell’edizione italiana di Cristina Trivulzio di Belgiojoso Emina (Ferrara, Tufani, 1997),…
  • Si è laureata, con il massimo dei voti, in Italiano presso l’Università Linguistica di Mosca e in Lingua e Letteratura russa presso l'Università degli Studi di Bologna. Attualmente è collaboratrice linguistica di russo all'Università degli studi di Roma "Tor Vergata". Collabora con le riviste Slavia, Poesia e Leggere Donna. Foto: Les ombres en moi di Dipicia
  • Si è laureata a Firenze in Letteratura inglese e dal 1982 insegna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze, attualmente come Professore ordinario. È stata Presidente del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere, nonché Coordinatrice del dottorato in Anglistica e Americanistica. Ha pubblicato numerosi volumi e saggi sulla letteratura inglese tra Settecento e Ottocento, e negli…
  • La Società Italiana delle Letterate è costituita da oltre duecento lettrici e studiose di tutte le letterature, scrittrici, giornaliste, operatrici culturali, editrici e insegnanti di varie generazioni e provenienti da tutte le regioni italiane. Fondata nel 1996, si prefigge l'obbiettivo di produrre, diffondere e trasmettere i saperi femminili attraverso la letteratura, intesa in senso lato come pratica di lettura, scrittura e racconto. Le attività della…

La passione secondo Renée Vivien

Scritto da 

Traduzione e postfazione di Brunella Servidei 

 

Renée Vivien - poeta, ribelle, Saffo '900 - viene prendendo corpo attraverso la visione che hanno altri di lei, o forse sarebbe meglio dire: che danno di lei. La sceneggiatrice Sara T. ne segue le tracce a Parigi, nelle biblioteche e nei musei. Il quadro che ne esce è di una poeta femminista ante-litteram, di una sensibilità estrema, che visse alla mercé della passione per Natalie Clifford-Barney, detta l'amazzone. Vita e letteratura si mescolano in Renée Vivien.


 "Se qualcuno parla di me, senza dubbio mentirà" ha scritto Renée Vivien. Sara T., che sta scrivendo la sceneggiatura di un film sulla poeta, vuole evitare questo rischio. "Renée è stata uno di quei personaggi mitici che funzionano come uno schermo: tutti vi proiettano il proprio immaginario" dice, "ho voluto contrastare questa tendenza accedendo alla maggior complessità possibile di dati biografici e ambientali. Ed è un pozzo senza fondo". Così le è chiaro solo l'inizio del film: "Inizierà con la morte di Renée. In un ambiente tenebroso, gotico: l'appartamento tutto tappezzato di blu scuro, con le vetrate violette e la notte tempestosa che, già da soli, rendono il tono - e non invento niente. Renée morì circondata di gente e le si attribuiscono un mucchio di ultime parole. Tutte cariche di senso. Sembra che in questo caso tutti quanti sentirono ciò che volevano sentire. Da una professione di fede assoluta del suo cattolicesimo da ultim'ora, passando per un'affermazione estrema del suo amore per Natalie, proseguendo con una difesa a oltranza del suo mestiere letterario, fino a uno struggente "maledico mia madre" che a me, personalmente, sembra più attraente degli altri, però altamente improbabile. Con che criterio scegliere?"

Informazioni aggiuntive

  • anno : 2007
  • numero collana: elledi, 30
  • pagine: 359 + ill.
  • ISBN: 978-88-86780-66-7
  • prezzo: € 15,00
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 Maria Mercè Marçal

Maria Mercè Marçal (1952-1998), autrice di lingua catalana, è nota soprattutto per la sua produzione poetica che comprende Cau de llunes (1973-76), Bruixa de dol (1977-79), Sal oberta e Escares (1980-82), Terra de Mai (1982), La germana, l'estrangera (1981-84; l'edizione 1985 include anche Terra de Mai), Desglaç (1984-85). Le sei raccolte sono state poi riunite in un unico volume, Lllengua abolida, nel 1989. Nel 2000 è uscita postuma la raccolta Raó del cos e nel 2001 l'antologia Contraban de llum (2001). Nel 1994 Maria Mercè Marçal ha pubblicato il suo unico romanzo, La passió segons Renée Vivien, che è stato accolto con grande apprezzamento e ha vinto i più importanti premi letterari. La passione secondo Renée Vivien è stata tradotta e pubblicata in Italia dalla nostra casa editrice nel 2007, contemporaneamente a Disgelo-Desglaç. Da qualche anno, ad opera della figlia e della compagna Fina Birulés, è nata a Barcellona la Fondazione Maria Mercè Marçal.

 

 

Covava l'ou de la morta blanca testo di Maria-Mercè Marçal, cantata da Sílvia Pérez Cruz

Sito web: www.fmmm.cat/

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